Bruno Milo

Danza Classica

Nato a Napoli, esordisce al San Carlo, sotto la direzione di Dell’Ara a soli 17 anni. Lì viene notato da Alicia Alonso che lo sceglie per il pas de six dei contadini, nella sua “Giselle”.
Al San Carlo è solista anche con Beriosov, nel “Romeo e Giulietta”.

Dell’Ara lo vuole di nuovo solista nell’“Excelsior” che porterà all’Arena di Verona, il cui direttore, il maestro G. Carbone, lo nota e lo sceglie per la sua compagnia. Poco più tardi Bruno Milo viene nominato Primo Ballerino.

A partire dall’83 partecipa a tutte le produzioni, in cui danza le coreografie di Carbone: nell’ “Uccello di fuoco”, nell’ “Après- midi d’un faune”, nelle “Quattro Stagioni” di Vivaldi e nei “Dialoghi”.
Sempre a Verona lavora con maestri quali B. Cullberg nella sua creazione, “Ritratto di Famiglia” , J. Kylian “Sinfonia in D”, Mats Ek “Giù nel Nord”.
Mario Pistoni, subentrato a Carbone nella Direzione dell’Arena, lo sceglie come protagonista, accanto a Luciana Savignano, per il suo “Mandarino meraviglioso”.

Nell’86 entra a far parte del Royal Swedish Ballet: per due anni ha la possibilità di ballare in tutte le produzioni, sia classiche che contemporanee, della compagnia. Vale ricordare, tra le più rilevanti, “Napoli” di Bournonville, lo “Schiaccianoci” di H. Spoerli, “Le Sacre de Printemps” di M. Bejart, “Embrace Tiger” di G. Tetley.
Nello stesso periodo collabora con il Balletto di Venezia, dove balla nel “Romeo e Giulietta” e nella prima assoluta del “Don Quixote” per la coreografia di B. Cullberg.
L’esperienza Scandinava lo prepara all’ingresso, avvenuto nel 1988, nella prestigiosa compagnia del Maggio Musicale Fiorentino, diretta da E. Polyakov che lo sceglie da subito come Primo Ballerino nelle sue maggiori produzioni, quali:”Infiorata a Genzano”di Bournonville “Apollon musagete”accanto ad A.Ferri , ”Concerto barocco”, ”Quattro Temperamenti” di G. Balanchine, ”ll lago dei cigni”, “Schiaccianoci” e ”La ronde” di E.Polyakov,”Van Gogh” di V. Nebrada ”La sagra della primavera” di P.Taylor, ”Pilar of fire”di A.Tudor”, ”Don Chisciotte” di R. Nureyev, “Petrouchka” di M. Fokine, “Das Marienleben” di G. Paoluzzi con C.Fracci, “The Moor’s Pavane” e “The Ùnsung” di J.Limon.

Tra le produzioni di altre compagnie , cui ha partecipato in qualità di Primo Ballerino, vale ricordare: “Romeo e Giulietta”, “Mandarino meraviglioso”, “Aida” all’Arena di Verona, “Carmen” di O. Danowski al Teatro Nuovo di Torino, “Romeo e Giulietta” con la Compagnia “Balletto Italiano” diretta da C. Fracci, “Medea” di D.Bombana con E. Abbagnato al Teatro Petruzzelli di Bari.
Dal 1997 al 2012 , sotto la Direzione di artisti quali Karole Armitage, Davide Bombana, Frederic Olivieri, Florance Clerc, Elisabetta Terabust, Francesco Ventriglia, consolida il proprio ruolo ballando in produzioni quali: “Agon” e “Serenade” di G. Balanchine, La bella addormentata” di Ana Maria Holmes, ”Oneghin” di J.Cranko, ”Carmen”di A. Amodio, ”Coppelia” di C.Jude, ”Donne” di G.Jancu, “Teorema” e “Penthesilea” di D.Bombana, “Romeo e Giulietta”di R.van Danzig , ”La vedova allegra” di R.Hynd, ”Tous Satie” di R. Petit, “ L‘Aprés-midi d’un faune” di Nijinski”, “Largo” di L. Childs, “Carmen” di A. Alonso con E. Abbagnato, “Don Chisciotte” di V.Derevianko “Sogno di una notte di mezza estate” di F. Ventriglia, “Lago dei cigni e l’enigma Tchaikovsky di P. Chalmer.