MAC
coreografia di Gabriella Secchi (2009)
Danzano (video ’11): Jari Boldrini, Nicola Cisternino, Cristina D’Alberto, Jean-Gabriel Maury, Ivan Montis.
disegno luci “Luce Attiva” di Gabriele Termine
MAC è lo spazio vuoto, in principio mosso e plasmato dall’intenzione dell’artista: la ricerca, nel quale ha inizio un viaggio inesplorabile dominato da continui mutamenti ritmici e di direzione, cambi repentini ed esasperati. MAC insegue l’essenza profonda dell’interpretazione che emerge da un nulla indefinibile e si rende visibile nel corpo: quel corpo che diviene, dentro e fuori, il mezzo neutrale e vuoto entro cui si scioglie e trova fine il paradosso della continua sospensione tra la forza e la fragilità della creazione.