G.G. SKYLIGHTS

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Produzione 2009
Il 2009, Anno Mondiale dell’Astronomia celebra il genio di Galileo Galilei, G.G. Skylights si ispira e celebra il 2009.
Lavoro di danza contemporanea sulla contemporaneità, come cuspide tra la presenza e l’oblio della Storia.
Un piano, talvolta drammaticamente vuoto di memoria, un’invisibile linea di confine che spesso attraversa pienamente l’arte.

MAC  – coreografie di Gabriella Secchi

MAC è lo spazio vuoto, in principio mosso e plasmato dall’intenzione dell’artista: la ricerca, nel quale ha inizio un viaggio inesplorabile dominato da continui mutamenti ritmici e di direzione, cambi repentini ed esasperati. MAC insegue l’essenza profonda dell’interpretazione che emerge da un nulla indefinibile e si rende visibile nel corpo: quel corpo che diviene, dentro e fuori, il mezzo neutrale e vuoto entro cui si scioglie e trova fine il paradosso della continua sospensione tra la forza e la fragilità della creazione.

danzano:  Nicola Cisternino, Eugenio Ghizzoni, Jean Gabriel Maury, Aurelie Mounier

QUELLE COSE CHE NON SI DICONO  – coreografie di Daniel Tinazzi

Il lavoro si ispira a quelle biforcazioni immaginarie, alle tentazioni di ordinario sdoppiamento che accadono nei momenti intimamente vissuti, quando si è quasi senza nome tutti, soli… ma qualcuno c’è sempre, complice estraneo contemporaneo di… quelle cose che non si dicono.

danzano:  Jean Gabriel Maury, Aurelie Mounier

P.R.I.M.I. – coreografie di Alessia Gatta

“Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano .PRIMI GEMELLI.: due numeri primi separati da un solo numero pari, vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero.”  (Paolo Giordano)

danzano:  Nicola Cisternino, Cristina D’Alberto, Ivan Montis, Giacomo Quarta, Fabiola Zecovin

PICCOLE SCIMMIE  … CRESCONO – coreografie di Daniel Tinazzi

Primi passi, primi sensi “vuoti”, rapidità, provocazione. Una riflessione sulle origini e l’evoluzione della persona e del linguaggio, sul lato sociale e creativo dell’individuo e degli individui tra loro. Le scimmiette come noi tutti sono a volte interessate, a volte chiuse in universi  paralleli, invulnerabili: zitti, sordi, ciechi..

danzano:  Eugenio Ghizzoni, Jean Gabriel Maury, Aurelie Mounier

JEAN GABRIEL e AURELIE – coreografie di German Jauregui

Due persone attraversano il deserto, peso, fatica, camminano sulle loro spalle. Un uomo, una donna scivolano in un abbraccio, insieme, uniti. Per lasciare spazio all’assenza, mancando alle mani, ancora insieme, arrivano a sfuggirsi. Desiderio annientato dall’indifferenza, fino allo sfinimento. Lo sguardo si chiude, l’attesa precipita.

danzano: Jean Gabriel Maury, Aurelie Mounier

TO BE OR.. BUMBLEBEE – coreografie di Loris Petrillo

Frammento di potente poesia ed energia creata dalla sostenuta ritmicità dei corpi sulle splendide note di Johannes Brahms. Percorso che Loris Petrillo ha condotto sulla personalità dei danzatori, sull’ambiguità, tra dubbi  e certezze, tra limiti e traguardi. Lavoro di pienezza cui arride una velata ironia.

danzano:  Nicola Cisternino, Cristina D’Alberto, Eugenio Ghizzoni, Jean Gabriel Maury, Ivan Montis, Fabiola Zecovin

Hu_M – Coreografie di Endro Bartoli

“Hu_M è allusione, metafora, allegoria…
… è un momento, un attimo, un istante…
…è preludio ad un percorso in divenire che mai si compirà.
Hu_M è adesso e non può essere domani.
Hu_M è una riflessione sul distacco…
…ineluttabile, inevitabile…vitale”