SERATA EUROPEA

Coreografie di Samuele Cardini, Aurelie Mounier, Gustavo Oliveira, Angela Placanica, Loris Petrillo, Vasco Wellenkamp

“La Compagnia Opus Ballet opta per una SERATA EUROPEA attraverso la quale mostra la propria versatilità e – perché no? – proporci nuovi nomi di autori del vivaio europeo, molti dei quali, peraltro, “coltivati in proprio”. E’ questa del resto la filosofia che ha visto nascere e affermare l’identità artistica di questo ensemble che ama buttarsi a capofitto in avventure produttive non scontate, ma nelle quali dimostrare professionalità e coraggio. Serata europea va intesa proprio così : come uno showcase dell ’ attuale stato della compagnia e del suo potenziale: in sintesi, di quale ruolo ha e in futuro potrebbe avere sulla scena della danza italiana.Gli autori scelti, se pur di età, formazione, cultura ed estetica diverse hanno in comune il gusto per la danza pura con movimenti strutturati,spesso dalle dinamiche impegnative, adatti a corpi disciplinati e a cuori entusiasti. E se il range geografico e cronologico dei coreografi coinvolti abbraccia vari luoghi e vari decenni, questo filo rosso fa della Serata anche un manifesto di intenzioni ben preciso”. (Critico di Danza)

 

Opus Ballet Company has chosen SERATA EUROPEA (European Evening) to demonstrate its versatility and propose new names from the European landscape – and why not? Moreover,most of them are ‘homegrown’. The thinking that has given rise and claim to the artistic identity of this ensemble, which loves to rush headlong into new adventures, is a demonstration of professionality and courage. Serata Europea should be regarded as a showcase of the current state of the company and its potential: in short, the role it plays on the Italian dance scene . The selected choreographers , although different in age, education, culture and aesthetics, have a common taste for pure dance, marked by structural movements, often with demanding dynamics assigned to sharp bodies and thrilled hearts . And if the geographical and chronological range of the choreographers involved covers several places and decades,this common denominator makes Serata Europea a performance with very speci¬fic intentions. (Dance Critic)

SERATA EUROPEA

  • ADAGIO APPASSIONATO_coreografia Vasco Wellenkamp;
  • MY OTHER SIDE_coreografia Aurelie Mounier;
  • LE REGARD DE L’AUTRE_coreografia Angela Placanica;
  • WHERE’S MYSELF_coreografia Gustavo Oliveira;
  • JAMAIS DIRE 2 SANS TOI_coreografia Aurelie Mounier;
  • ULTIMI TACTI_coreografia Gustavo Oliveira;
  • BOLERO_coreografia Loris Petrillo;
  • RACCONTO SICILIANO_coreografia Samuele Cardini;

ADAGIO APPASSIONATO

adagio appassionato

Coreografia Vasco Wellenkamp

Musiche Anton Webern

Interpreti danzatori Camilla Bizzi, Leonardo Germani, Gian Marco Martini Zani, Jennifer Rosati

Maître de ballet Bruno Milo

Wellenkamp presenta una coreografia con danze intrinseca di elementi di drammaturgia che avvolgono le configurazioni dei corpi con bellezza assoluta, disegnando uno spazio dove l’esistenza si tocca e si intreccia. Questa coreografia non canta l’amore ma la nostalgia di amore.

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Wellenkamp presents a dance full of dramatic elements that envelop the bodies with absolute beauty, drawing a space where existences are touched. This piece is not about love, but rather about the nostalgia for it.

 

Adagio appassionato – Compagnia Opus Ballet from Opus Ballet on Youtube


prima assoluta il 2 LUGLIO 2015 Orizzonti Verticali III ed. | San Gimignano (SI)

Compagnia Opus Ballet, direzione artistica di Rosanna Brocanello

produzione della Compagnia Opus Ballet con il sostegno della Regione Toscana

MY OTHER SIDE

my other side

Coreografia Aurelie Mounier

Musiche The Jeffrey Lee Pierce Sessions Project

Danza Jennifer Rosati

La possibilità di volgere lo sguardo dall’altra parte. Il passato può essere pesante e tenerci sotto pressione; potrebbe anche farci del male ma, anche grazie a tutto quello che accade, riusciamo ad analizzarci, crescere e ​
​procedere avanti.
The possibility of looking the other way. The past can heavy and keep us under pressure; it can al so hurt, but also with the help of other things that occur, we are able to analyze ourselves, grow and move forward.


Debutto: Faro, Portogallo, 8 ottobre 2016

Compagnia Opus Ballet, direzione artistica di Rosanna Brocanello

produzione della Compagnia Opus Ballet con il sostegno della Regione Toscana

LE REGARD DE L’AUTRE

le regarde de l'autre

 

Coreografia Angela Placanica

Interpreti danzatori Boris Desplan, Lorenzo di Rocco, Gianmarco Martini Zani, Riccardo Papa, Gabriele Vernich

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Indagine sulle infinite possibilità di visione di ogni singolo evento. Accogliere sguardi altrui non come giudizio, ma come occasione di apertura a qualcosa di sconosciuto. Includere per arricchire e nutrire gli occhi dell’anima.

Investigates the infinite possibilities of viewing every single event. Being open and accepting other people’s looks without judging can give one the opportunity to enrich and nourish the eyes of the soul.

 

 

Le regard de l’autre – Compagnia Opus Ballet from Opus Ballet on Youtube


Prima assoluta il 14 Dicembre 2014

Compagnia Opus Ballet, direzione artistica di Rosanna Brocanello

produzione della Compagnia Opus Ballet con il sostegno della Regione Toscana

WHERE’S MYSELF

 

where's myselfCoreografia Gustavo Oliveira

Musiche Ezio Bosso

Compagnia Opus Ballet diretta da Rosanna Brocanello 

Danzatori Camilla Bizzi, Gianmarco Martini Zani, Chiara Mocci, Riccardo Papa, Jennifer Rosati , Gabriele Vernich

Maître de ballet Bruno Milo

Direttore tecnico e luci Alessandro Ruggiero

Datore tecnico e audio Orso Casprini

Fotografie e video Salvatore Abrescia

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Noi siamo riflesso e conseguenza della realtà e delle realtà che ci accompagnano, divenendo ciò che siamo mediante le circostanze della vita. Quale sarà il nostro futuro? Saremo nello stesso posto e penseremo le stesse cose.
Il pensiero dell’amore, della vita e della disperazione, la ricerca continua del tempo ……
La vita è cogliere il momento che ci viene donato, un dono che rimane e non possiamo lasciar dissolvere ad ogni nostro respiro.

 

We are reflection and consequence of reality, becoming who we are through the circumstances of our lives. What will our future be? Will we remain in the same place and will we think the same things? Thoughts of love, life and desperation, the continuous search for time……

*Cast al debutto, può variare.

 

Where’s myself? – Compagnia Opus Ballet (SHORT PROMO) from Opus Ballet on Youtube


Debutto 21 e 22 APRILE 2016 al Teatro Cantiere Florida (Via Pisana, 111/r FIRENZE)

Compagnia Opus Ballet, direzione artistica di Rosanna Brocanello

produzione della Compagnia Opus Ballet con il sostegno della Regione Toscana

JAMAIS DIRE 2 SANS TOI

jamais

Coreografia Aurelie Mounier

Musiche Nils Frahm, Stefan Levin

Compagnia Opus Ballet diretta da Rosanna Brocanello 

Danzatori Camilla Bizzi, Gian Marco Martini Zani, Chiara Mocci

Direttore tecnico e luci Alessandro Ruggiero

Fotografie e video Salvatore Abrescia

Due corpi uniti, in simbiosi. Lo sguardo dell’altro interrompe il loro legame. Il dubbio, l’incertezza guidano il loro percorso. Mai dire due senza te…

 

Two bodies together, in symbiosis. The look of the other interrupts their bond. Doubt and uncertainty guide them along the path. Never say two without you…


Debutto 21 e 22 APRILE 2016 al Teatro Cantiere Florida (Via Pisana, 111/r FIRENZE)

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fotografia di scena Salvatore Abrescia

Compagnia Opus Ballet, direzione artistica di Rosanna Brocanello

produzione della Compagnia Opus Ballet con il sostegno della Regione Toscana

 

ULTIMI TACTI

ULTIMI TACTICoreografia Gustavo Oliveira

Interpreti danzatori Camilla Bizzi, Chiara Mocci, Gianmarco Martini Zani,

Giulia Orlando, Riccardo Papa, Jennifer Rosati

Musiche di  A.A.V.V.

Dove può un “ultimo tocco” condurti? Quanto indietro nel pensiero e nel ricordo può portarti?

Queste due domande sono il fulcro della nuova produzione di Gustavo Oliveira: lavorando sull’idea di realizzare delle partiture coreografiche in uno spazio quotidiano, informale, cioè che nasce invita il pubblico e i danzatori stessi a ritrovare l’intimità e le sensazioni che un tocco tra due persone può evocare. Un viaggio emozionale, quindi, per risvegliare ricordi sia felici che tristi, ma sempre legati al passato.

 

Where can an “Ultimi Tacti”(last touch) take you? How far back will you and your memories go? Two questions which Gustavo Oliveira’s piece revolve around using duets in a day to day space. The choreograph takes the audience with his dancer into the intimacy of what a touch in between two people may evoke in you and your past. An emotional journey is engaged, as the your past. An emotional journey is engaged, as the dancer remember the good, the bad and where it has taken them in their present life.

 


Prima assoluta 2017

Compagnia Opus Ballet, direzione artistica di Rosanna Brocanello

produzione della Compagnia Opus Ballet con il sostegno della Regione Toscana

[DIVIDER]

BOLERO

boleroCoreografie e regia Loris Petrillo
Compagnia Opus Ballet diretta da Rosanna Brocanello

Musica Maurice Ravel (Bolero)
Musica Jacques Offenbach (Gaîté Parisienne)
Cast al debutto Lorenzo Di Rocco, Giuseppe Iacoi, Gianmarco Martini Zani, Marco Pergallini, Marco Purcaro, Michele Scappa, Gabriele Vernich, Luca Zanni
Maître de ballet Bruno Milo
Assistente della compagnia Maria Vittoria Feltre
Assistente alle coreografie Yoris Petrillo
con la collaborazione di Valerio Cassa – House of Awanawaack

Ideazione costumi Loris Petrillo
Realizzazione costumi Opificio del Costume e della Danza
Disegno luci e direttore tecnico Alessandro Ruggiero
Fotografia e Video Salvatore Abrescia

Con la nuova produzione Bolero, Loris Petrillo si mette in relazione con un classico del repertorio ballettistico, estrapolandolo dalla sua collocazione storica e restituendone una lettura contemporanea. Al centro del percorso coreografico c’è la danza fisica di Petrillo che,per questo lavoro, sceglie dei corpi maschili. Petrillo continua così il suo personale percorso di studio:estremizza il repertorio e ne potenzia la visione disegnando lo spazio attraverso un corpo maschile messo al servizio di una danza potente, poetica ed ironica.Bolero è un gioco di ritmi e di intrecci, un lavoro coreografico dove la figura maschile si staglia al centro come collante, misura e ipotesi di una danza sempre più carnale. Bolero è inoltre un “ostinato” costante che, come nella musica di Ravel, è s egnato da un uso della potenza fisica mai in calare e mai crescendo, ma sempre sostenuta . I danzatori appaiono come figure ancestrali o forse semplici guerrieri da campo di gara: non a caso dietro ai danzatori appaiono immagini degli indigeni impegnati in un Haka.

 

In this new production, Loris Petrillo establishes a new relationship with a classic of ballet repertory by extrapolating it from its historical context and giving it a contemporary interpretation.The principal nature of Petrillo’s choreography is physical dance which for this work he has chosen male dancers. Petrillo’s choreographic process is a study that increases his repertory and empowers his vision of it, using the male body to design the space and describe a powerful, poetic and ironic dance.Bolero is a game of rhythms and interweaving, a choreographic work where the male figure is a central binding element that measures and creates an increasingly carnal dance. Moreover, Bolero is an obstinate constant, as Ravel’s music, marked by sustained physical power without diminuendos or crescendos. The dancers appear as ancestral figures or perhaps simple warriors: thus, the projection of images of indigenous Maori engaged in a Haka behind them.

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Debutto 4-5 Maggio 2016, Cajka Teatro d’avanguardia di Modena.

Compagnia Opus Ballet, direzione artistica di Rosanna Brocanello

Coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena, Compagnia Opus Ballet con il sostegno della Regione Toscana

GLI AMANTI

GLI AMANTICoreografia Gustavo Oliveira

musiche di Murcof & Vanessa Wagner

Interpreti danzatori Camilla Bizzi, Gianmarco Martini Zani

L’opera “Gli amanti” di René Magritte é un’immagine conturbante che parla di morte e di impossibilità di comunicare.
Nascosti dietro i loro sudari i due si scambiano un amore muto che esprime una forte passione nonostante la mancanza di dialogo.
I loro corpi si percepiscono, si sfiorano, si odorano, ma non possono unirsi l’uno con l’altro.
Il velo rappresenta il vincolo che la vita ha posto tra di essi.
Tuttavia “Esiste una forte legge di attrazione universalmente riconosciuta che non segue le regole della fisica… più forte dell’attrazione magnetica, più inarrestabile di quella gravitazionale: é l’attrazione tra due individui.
La sola certezza é che, inspiegabilmente, esiste.” (P. Melone)

 


Prima assoluta 2017

Compagnia Opus Ballet, direzione artistica di Rosanna Brocanello

produzione della Compagnia Opus Ballet con il sostegno della Regione Toscana