• Otello

    Regia e coreografia Arianna Benedetti

    Musiche Giuseppe Verdi, Massimo Buffetti

    Interpreti danzatori Camilla Bizzi, Boris Desplan, Lorenzo Di Rocco, Roberto Doveri, Gianmarco Martini Zani, Chiara Mocci, Giulia Orlando, Jennifer Rosati, Gabriele Vernich.

    Maître de ballet Bruno Milo

    Consulenza drammaturgica Edoardo Bacchelli

    Light designer Carlo Cerri

    Direttore tecnico e luci Alessandro Ruggiero

    Assistente tecnico e fonica Orso Casprini

    Arrangiamento musicale Roberto Nigro

    Ideazione costumi Arianna Benedetti

    Realizzazione costumi Niccolò Gabbrielli

    Foto e Video Salvatore Abrescia

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    Passato, presente, sentimenti eterni; una classicità viva e tuttora vibrante nei versi di Shakespeare che ci catapulta, anzi ci getta con violenza nell’attualità più drammatica dei nostri giorni: Otello e Desdemona, forse non il primo femminicidio della storia, senza dubbio, però, quello più famoso, più forte, più attuale. Ora, come allora. La gelosia che diviene patologia e fa sì che gli uomini, resi incapaci di vedere l’amore dalla brama di possesso, si arroghino il diritto di punire con la morte le loro donne, le loro vittime. Ecco il punto cardine su cui si impernia questo particolare lavoro coreografico: la sfida di portare sul palcoscenico della danza la forza del dramma di Otello con tutto il suo carico di attualità e modernità facendolo vivere nei suoi mille contrasti e nelle sue infinite sfaccettature. Diventano così vere e reali una dopo l’altra: dieci, cento, mille Desdemone che danzano insieme, compongono e scompongono i loro corpi e i loro sentimenti, piccole tessere di un mosaico animato e complesso, fermo immagine della condizione umiliante e, al tempo stesso, violenta a cui la società le obbliga a vivere. La rabbia di Desdemona è la rabbia di tutte le donne costrette all’impotenza persino da un oggetto semplice come un fazzoletto, un oggetto che può diventare ossessione.

    Dossier su Otello

     

     

    Debutto 14 FEBBRAIO 2014 (sold out) e replica straordinaria 15 FEBBRAIO ore 17:00 al Teatro Cantiere Florida (Via Pisana, 111/r FIRENZE)

    Un debutto strepitoso, i ringraziamenti di Rosanna Brocanello

    Grazie di cuore a tutti…

    Voglio ringraziare personalmente e pubblicamente tutte le persone che hanno contribuito al grande successo dell’Otello della compagnia Opus Ballet, lo scorso 14 e 15 febbraio. Come molti di voi sanno, dietro la creazione di uno spettacolo che sia capace di restituire al pubblico piacere, pensieri, poetica, emozioni… ci sono molte persone e moltissimi giorni di lavoro.

    La nuova produzione della compagnia Opus Ballet, Otello, è un progetto nato molti mesi fa, grazie ad Arianna Benedetti cui va il mio primo sincero ringraziamento.
    Era un progetto ambizioso, lo sapevamo, che tutti siamo stati felici e determinati di portare fino in fondo. Tutti, ma primi tra tutti, il gruppo dei nove giovanissimi e incredibili artisti della compagnia Opus Ballet che hanno dato corpo, anima e movimento al lavoro sulla scena.
    E un grazie particolare a Bruno Milo, che ci ha aiutato e seguito con grande professionalità, con il suo spirito generoso. Grazie speciale anche al caro Daniel, che non mi ha mai lasciata sola nelle decisioni importanti!

    Beh, so che qui non posso ricordare tutto e tutti come vorrei.
    Però devo almeno ricordare l’enorme professionalità e l’abnegazione dei nostri tecnici, da Alessandro Ruggiero e Orso Casprini, che hanno dato cuore e spessore allo straordinario disegno luci di Carlo Cerri, un grandissimo artista, amico e professionista che ci ha onorato con la sua straordinaria collaborazione.
    E non posso dimenticare nemmeno tutto il lavoro che in scena c’è (!), ma spesso non si vede.
    Grazie a tutti i ragazzi che hanno lavorato affinché lo spettacolo arrivasse in scena: l’organizzazione, la comunicazione, la promozione, l’amministrazione… e poi ancora grazie a tutto lo staff del Teatro Cantiere Florida che si conferma un importantissimo e sensibile luogo per la danza unico a Firenze.
    Grazie a tutto l’Opus Ballet insomma e ultimo, ma non meno importante, un sincero e caloroso grazie alle Istituzioni, agli ospiti, agli amici e al pubblico che ci ha aiutato a coronare e ripagare questo meraviglioso successo per lo spettacolo di danza che ho il piacere di condividere con tutti voi. Grazie, grazie, grazie.

    Rosanna Brocanello
    direttrice artistica della compagnia Opus Ballet

    Compagnia Opus Ballet, direzione artistica di Rosanna Brocanello

    produzione della Compagnia Opus Ballet con il sostegno della Regione Toscana

  • Belles de sommeil

    Regia e coreografia Philippe Talard

    Musiche originali Armand Amar

    Interpreti danzatori Camilla Bizzi, Vincenzo Cappuccio, Leonardo Germani, Gian Marco Martini Zani, Chiara Mocci, Giada Morandin, Claudio Roffo, Chiara Rontini, Jennifer Rosati, Adrien Ursulet, Gabriele Vernich, Valentina Zappa

    Interprete teatrale Laura Bandelloni

    Maître de ballet Bruno Milo

    Scenografie Max Kohl

    Direttore tecnico e luci Alessandro Ruggiero

    Assistente tecnico e fonica Orso Casprini

    Fotografie Gilles Perez

    Belles de Sommeil – coproduzione internazionale tra la Compagnia Opus Ballet e Les Théâtres de la Ville de Luxembourg Grand Théâtre / Théâtre des Capucins, con le coreografie e la regia di Philippe Talard – prende spunto dalle letture degli scritti originali dei racconti de “La bella addormentata nel bosco” e dalle metafore, allegorie, poemi, studi e analisi che hanno indagato il sonno e il risveglio, il giorno e la notte, la vita e la morte, alla ricerca degli spazi e dei periodi transitori dentro e durante i quali l’essere è totalmente il “se stesso perfetto”, intangibile, intoccabile, irrazionale, surreale, visionario, irreale, metafisico.

    Attraverso la danza, la musica, la parola, la scenografia, le proiezioni video, la creazione mette in scena i sogni, gli incubi, le allucinazioni, i pensieri e i desideri non solo di una principessa, ma di tutti gli esseri che sprofondano per un lungo periodo in uno stato di sonnolenza e isolamento. Condizione che appartiene a noi tutti, tutte le notti, ma di cui non percepiamo la ricchezza spirituale e la bellezza assoluta che questi “distacchi” rivelano: il sonno questo “spazio/tempo” tra la vita e la morte, in cui tutti i saperi e le emozioni sono protetti.

    Belle de sommeil intende ricreare sul palco la “parte di sogno” presente in ognuno di noi: quello “specchio magico” che riflette i nostri desideri e le angosce più profonde e che, come in un viaggio iniziatico, ci fa intravedere la speranza di essere risvegliati dall’Amore.

    Dossier su Belles de Sommeil

     

     

    Belles de sommeil – Compagnia Opus Ballet (SHORT PROMO) from Opus Ballet on Youtube

    Philippe Talard. Nato in Francia si forma in danza, musica e teatro al Centre International Rosella Hightower a Cannes. In questo periodo ha l’occasione di lavorare con i più grandi nomi del balletto mondiale come Rudolf Noureev, Carla Fracci, Mikhail Barychnikov. Nel 1974 e’ richiesto da Maurice Bejart per il Ballet du XX siècle a Bruxelles. Diventa primo ballerino della Compagnia Nazionale del Portogallo e, successivamente, e’ nella compagnia di Balletto di Rio de Jaineiro e San Paolo. Ritorna in Europa al Balletto Reale delle Fiandre ed in Germania lavora con Susanna Linke, Rheinhild Hoffman,Pina Bausch e con la Compagnia Tanz Forum Koeln di Jochen Ulrich con opere create appositamente per lui. Nel1988 e’ direttore del Teatro di Ulm poi, nel 1991 del Teatro nazionale di Mannheim.
    Nel 2000 crea il Festival Internazionale “Danse du Monde”. Oggi continua a presentare le sue creazioni in tutto il mondo e, contemporaneamente, decide di portare il teatro in luoghi non convenzionali. I suoi progetti coinvolgono le carceri di Lussemburgo, Marsiglia, Rebibbia, Berlino, Ostrava, Firenze, dove i detenuti si esprimono con artisti professionisti.


    PRIMA ASSOLUTA 20 e 21 Settembre 2014 – Grand Théâtre de la Ville de Luxembourg

    PRIMA NAZIONALE 28 Maggio 2015 – Fondazione Teatro Comunale / Teatro Storchi (Modena)

    PRIMA TOSCANA 31 Maggio 2015 – Teatro Verdi (Firenze) per Fabbrica Europa Festival

    Coproduzione Compagnia Opus Ballet diretta da Rosanna Brocanello e
    Les Théâtres de la Ville de Luxembourg Grand Théâtre / Théâtre des Capucins

    Con il sostegno della Regione Toscana

  • Le regard de l’autre

    Coreografia Angela Placanica

    Interpreti danzatori Boris Desplan, Lorenzo di Rocco, Gianmarco Martini Zani, Riccardo Papa, Gabriele Vernich

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    Indagine sulle infinite possibilità di visione di ogni singolo evento. Accogliere sguardi altrui non come giudizio, ma come occasione di apertura a qualcosa di sconosciuto. Includere per arricchire e nutrire gli occhi dell’anima.

     

     

    Le regard de l’autre – Compagnia Opus Ballet from Opus Ballet on Youtube


    Prima assoluta il 14 Dicembre 2014

    Compagnia Opus Ballet, direzione artistica di Rosanna Brocanello

    produzione della Compagnia Opus Ballet con il sostegno della Regione Toscana

  • Iperuranio

    Coreografia Samuele Cardini

    Interpreti danzatori Jari Boldrini, Barbara Boscaino, Samuele Cardini, Noemi Dalla Vecchia, Lorenzo Di Rocco, Roberto Doveri, Gioia Martinelli, Aurelie Mounier


    La giusta maniera di procedere da sé o di essere condotti da un altro nelle cose d’amore è questa: prendendo le mosse dalle cose belle di quaggiù, al fine di raggiungere il Bello, salire sempre di più, come procedendo per gradini, da un solo corpo bello a due, e da due a tutti i corpi belli, e da tutti i corpi belli alle belle attività umane, e da queste alle belle conoscenze, e dalle conoscenze procedere fino a che non si pervenga a quella conoscenza che è conoscenza di null’altro se non del Bello stesso, e così, giungendo al termine, conoscere ciò che è il bello in sé.(5). Platone

    Ispirato al FEDRO di Platone, Iperuranio è un viaggio nell’immaginario, attraverso un incontro di menti, tra un’anima giovane ed una matura. I due personaggi danzano raccontando se stessi, attraverso il dialogo, la parola tradotta in gesto e l’osservazione: aspirano all’unità, alla bellezza, all’Iperuranio, luogo metafisico oltre la volta celeste, atemporale, dove solo lo spirito può risiedere. I discorsi narrati attraverso il corpo dei due personaggi vengono intervallati da quadri raffiguranti figure mitologiche, che traghettano i due in un mondo ancora più astratto, distaccato dalla realtà.

    Il progetto, nato come un duetto, si sviluppa in un lavoro coreografico site-specific che abiterà il chiostro (con le sue spaziali geometrie) del Museo Novecento e la terrazza che vi si affaccia, stimolando ulteriormente la performance coreografica e lo sguardo dello spettatore attraverso una duplice prospettiva: una “aerea” e una “terrena”.

    Iperuranio è una creazione originale. Una inedita produzione site-specific della Compagnia Opus Ballet, per il Museo Novecento, realizzata con il sostegno della Regione Toscana e il Comune di Firenze.

     

    Iperuranio – Compagnia Opus Ballet from Opus Ballet on Youtube

     

    FlyerEF2014Def

    Nell’ambito dell’Estate fiorentina 2014, COMPAGNIA OPUS BALLET e VERSILIADANZA propongono due interventi performativi di danza venerdì 19 e sabato  20 settembre rispettivamente alle ore 21.15 e alle ore 19.30, nella magnifica cornice del Museo Novecento di Firenze.

    Parco Danza Firenze Estate, propone la valorizzazione della cultura contemporanea attraverso le arti performative, puntando su un “luogo nuovo” della città che, per motivi diversi, offre l’opportunità straordinaria di aprire a un nuovo orizzonte di dialogo e scoperta del patrimonio artistico e culturale nella “città (del) presente”.

    Compagnia Opus Ballet, direzione artistica di Rosanna Brocanello

    produzione della Compagnia Opus Ballet con il sostegno della Regione Toscana

  • Flux

    Coreografia Peter Mika
    Interpreti danzatori Boris Desplan, Giada Morandin, Lorenzo Di Rocco, Jennifer Rosati

    “… gli ostacoli nelle nostre vite e la capacità di essere aperti a qualunque cambiamento, rappresentati in situazioni in cui il peso e il flusso del movimento diventano i protagonisti principali…”

     

    Flux – Compagnia Opus Ballet from Opus Ballet on Youtube


    Prima assoluta 5 luglio 2014

    Compagnia Opus Ballet, direzione artistica di Rosanna Brocanello

    produzione della Compagnia Opus Ballet con il sostegno della Regione Toscana