Marisa Ragazzo

ragazzoCoreografa internazionale, inizia giovanissima la sua formazione artistica che la porta dal Contemporary Dance Theatre direttamente alla cultura hip hop, nel periodo in cui il movimento black diventa visibile anche in Europa.
Negli anni della sua formazione, fortemente influenzata dalle forme più estreme della danza contemporanea e, indirettamente dall’arte contemporanea in generale, vive in prima persona la scena artistica romana dove danza in diversi collettivi per le rassegne più innovative della capitale, senza ignorare gli influssi che provengono dalle grandi metropoli europee, soprattutto quella tedesca.
Fortemente attratta dalla coreografia e dall insegnamento, inizia a soli 16 anni un lungo percorso che la porta in breve ad essere uno dei più stimati e sigolari rappresentanti dell’hip hop in Italia e all’estero, senza mai abbandonare la sua città d’origine, Latina dove alleva, letteralmente, una incredibile quantità di danzatori, alcuni dei quali per quasi dieci anni diverranno la sua estensione mentale e gestuale danzando nei più prestigiosi teatri della nazione: Roma, Milano, Bergamo, Venezia, Modena, Firenze, Napoli, Bari, Catania, Palermo, queste sono solo alcune città dove la DaCru hiphopDanceCompany si è esibita.
La compagnia viene fondata nel 1996, con il nome originario di Unity in Diversity ed è la prima e unica formazione italiana a danzare nei black club più prestigiosi d’Europa, in Francia, Svizzera, Belgio, Olanda per tre anni consecutivi, obbiettivo della company, progetto ideato come vero e proprio consorzio culturale è quello di ospitare i migliori danzatori del panorama nazionale creando un collettivo articolato e fortemente diversificato, progetto realizzabile solo grazie al fatto che Marisa, insieme ad Omid Ighani, suo compagno nella vita e nella danza, dirige dieci centri per la formazione di ballerini professionisti di hip hop e un Accademia Nazionale di House, VideoDance e Club.
Estremamente riconoscibile per lo stile unico e singolare insegna abitualmente in Italia e all’estero, senza mai tralasciare il progetto della company che, grazie ad un cambio quasi totale degli elementi, ha raggiunto, dopo anni di lavoro, la sua formazione ottimale, mai come negli ultimi due anni infatti i danzatori che la compongono, avevano raggiunto un così alto tecnicismo e armonia.