Corsi di danza classica per bambini e adulti
Docenti:
Aurora Benelli (Direttrice del Dipartimento di danza classica)
Antonella Agati – Ilaria Landi – Catarina Lappin – Aurelie Mounier – Marilù Urciuoli
La danza classica rappresenta la preparazione imprescindibile per chi vuole fare di questa arte la sua professione.
I metodi di insegnamento e gli stili della danza classica sono diversi. Oltre alla francese Tecnica Accademica codificata dai maestri dell’Académie Royale de Danse vi sono il metodo russo, che porta il nome della danzatrice e maestra Agrippina Vaganova, quello inglese, della Royal Academy of Dance, quello danese, ideato dal grande coreografo August Bournonville nel XIX secolo, infine quello italiano, denominato metodo Cecchetti, dal maestro Enrico Cecchetti. Il metodo americano, il più recente, deriva dalla scuola russa importata in America dal grande coreografo George Balanchine.
* PROPEDEUTICA ALLA DANZA
- GIOCO DANZA 1
- GIOCO DANZA 2
- ELEMENTARE
Programma per bambini (4 – 7 anni)
Il Dipartimento classico dell’Opus Ballet dedicato ai bambini, offre corsi sulla base di un programma volto a sviluppare il giovane ballerino.
Le classi propedeutiche sono divise in: Gioco danza 1, Gioco danza 2 ed Elementare.
In questa prima fase di apprendimento si cerca di incrementare lo sviluppo della forza del corpo, la coordinazione e la disciplina necessaria per l’apprendimento del balletto classico. Anche se prendiamo sul serio la nostra formazione, ci sforziamo di creare un nutrimento per il bambino e l’atmosfera in classe è confortevole e divertente.
* DANZA CLASSICA
- INTERMEDIO
- AVANZATO
Programma per bambini (9 – 11 anni)
Con i gradi successivi alla danza propedeutica si inizia il vero lavoro di impostazione di tecnica classica, con un graduale sviluppo del linguaggio. In questa fase si imposta la tecnica di punte, che viene incrementata nei due anni successivi.
Le classi sono così suddivise: Intermedio ed Avanzato.
Si approfondisce la musicalità e il senso artistico.
* PREFORMAZIONE (Dip. di Danza Classica)
Anche coloro che non perseguono la carriera professionale, avranno modo di sviluppare un’autodeterminazione, grazia, compostezza e comprensione per le arti, che li seguirà nella vita.